




THESCHOOLWELOVE
Testimonianze
La scuola che portiamo con noi
Apprendimenti che restano nelle parole di ex alunni, famiglie e colleghe.
Che cosa resta di un percorso educativo? Qui raccolgo i racconti di chi ha condiviso con me un tratto di strada. Le loro parole mostrano come ciò che impariamo a scuola continui a vivere nello studio, nel lavoro e nella quotidianità: nel modo di affrontare un problema, nella fiducia nelle proprie capacità, nel rispetto degli altri e nelle relazioni costruite insieme.


Il rispetto che porto con me
Sono tanti i momenti belli passati insieme non era la nostra maestra bensi una seconda mamma ancora oggi se parlo della sqcuolq materna esce fuori sempre il suo nome ,a parte i volori che ci ha insegnato una cosa che porto sempre con me e il rispetto altrui ,e questo e anche grazie a lei. Ricordo ancora anche se non ero piu suo alunno per ormai maggiorenne sono stato invitato da lei per unesperienza da codividere con i bimbi: abbiamo fatto i biscotti al burro che abbiamo mangiato tutti insieme.
Unaltra cosa bella quando ho saputo che era la maestra dei mie nipoti, e per loro la stessa cosa: mi dicevano e brava la maestra Maria Giovanna
Penso che ha lasciato un segno anche a tutti i genitori non solo a noi alunni.
(Antonio fratello gemello di Luana, zio di Davide, Andrea, Alessio e Giada)
Maestra per due generazioni
Cper me e stata una bravissima maestra sia per me e anche per mia figlia una maestra affettuosa con tutti. Una maestra da esempio.
(Luana, gemella di Antonio, mamma di Giada, zia di Andrea, Davide e Alessio)


Una guida, anche a distanza
Cara maestra Maria Giovanna ricordo dal primo incontro che abbiamo avuto connoi genitori da subito ho capito che c'era un'intesa la passione il suo lavoro la rende speciale con l'affetto dimostrato ai nostri figli mamma maestra io la chiamo ,ho un bellissimo ricordo la festa di fine anno resta indelebile la magnifica sfilata abbiamo pianto tutti per le emozioni ,poi abbiamo saputo che passava alla primaria quindi iniziava una nuova avventura. Poi è arrivato il covid e nonostante tutto non si è scoraggiata mi ricordo che ha spiegato benissimo le divisioni con la virgola i metodi sconosciuti a noi ma ai ragazzi sono rimasti impressi nella sua testolina ché dire per me' è sempre la maestra con la M maiuscola unica è inimitabile le voglio bene , con affetto Giusy mamma di Andrea, Davide e Alessio ❤️.
(Giusy, sorella di Antonio, mamma di Andrea, Davide e Alessio)
Crescere insieme come insegnanti
Carissima Maria Giovanna,
ho avuto il privilegio e la fortuna di incontrare e di iniziare la mia carriera scolastica con una persona come te; ricordo sempre con affetto gli anni trascorsi insieme, anni ricchi di esperienze, momenti vissuti con profonda amicizia e costante collaborazione e rispetto.
Per me l’esperienza maturata alla scuola materna è stata una palestra che mi è servita per tutta la vita; ho imparato tanto dal punto di vista personale e professionale.
Eravamo un gruppo di giovani maestre di scuola materna motivate, con tanto entusiasmo e tanta voglia di fare; quante attività curriculari ed extra abbiamo svolto insieme: il presepe vivente, la festa alla villa comunale sul tema della fiaba “La bella e la bestia”, la preparazione del carro di carnevale e dei costumi dei gruppi presso il capannone della fiera Emaia.
Quando oggi ripenso a quella volta che abbiamo portato i bambini alla villa comunale con le nostre macchine mi vengono i brividi, all’epoca eravamo giovani incoscienti, facevamo le cose senza pensare alla sicurezza e ai rischi che correvamo.
E come non ricordare le anticamere presso gli uffici del comune per parlare con l’allora sindaco “Iello” (come lo chiamava il sig. Barravecchia) per accelerare il completamento del plesso Buozzi.
Pensando a te mi vengono in mente queste parole:
resiliente per la tua straordinaria capacità di affrontare e superare i momenti difficili che la vita presenta;
professionale e competente nella vita quotidiana della classe e della scuola tutta con straordinaria capacità di “problem solving”
amica: persona di cui ci si può fidare e affidare, sempre pronta e disponibile a prestare l’aiuto richiesto anche a costo di non dormire la notte.
Grazie per come sei, per quello che hai dato e che continui a dare alle persone che hanno avuto, che hanno e che avranno la fortuna di conoscerti.
Buona giornata carissima amica, t.v.b.
(Floriana, Amica e Collega)


La creatività che coinvolge tutti
Ho letto che stai cercando di ricostruire la tua storia di grande insegnante quale sei. Il nostro rapporto di lavoro è iniziato nel 1992 ed è terminato a giugno 2000. Sono stati anni per me di arricchimento professionale e umano. Sei stata una collega, in un primo momento, poi un'amica sincera e leale. Siamo diventate anche comari in quanto hai riposto in noi fiducia e ci hai scelti come padrini per tuo figlio, cosa che ci ha reso felici. Sempre pronta ad affrontare il lavoro e le fatiche con determinazione e tanta professionalità. Un vulcano di idee che hai sempre condiviso con tutte le insegnanti del plesso prima di iniziare a portarle avanti. Ricordo con piacere le serate presso la struttura della Fiera Emaia per realizzare il nostro carro della Bella e la Bestia, e lo spettacolo tenuto presso la villa Comunale. Il presepe vivente a scuola, lo spettacolo tenuto al Paradiso degli anziani dove abbiamo coinvolto anche i genitori. Anche le attività di routine di tutti i giorni erano sempre arricchiti da qualcosa di nuovo e coinvolgente. La marmellata fatta a scuola, la meranda con lunghi filoni imbottiti di marmellata...E cosa dire dell'anno in cui abbiamo realizzato a scuola le candele colorate.....la sistemazione del salone della nostra scuola con casette di legno fatte realizzare da un papà di un alunno sotto la tua guida attenta e creativa. I decori alle pareti realizzate da te e.........tanto altro ancora.
Tutte attività svolte in collaborazione , mai hai prevaricato ma sempre concordato il da farsi. Non ti sei mai tirata indietro nel lavoro sacrificando anche il tuo tempo e la famiglia. Sei stata e continui ad essere un'insegnante che vuole mettersi in gioco, proponendo agli alunni attività che li hanno portati a raggiungere traguardi e premi prestigiosi.
Sei un' insegnante da cui apprendere tanto. Anche se i nostri rapporti di lavoro sono finiti da un pò, non è mai terminata la stima e l'affetto che nutro nei tuoi confronti. Ti voglio bene, comare unica e speciale❤️
(Corradina, Comare, Amica e Collega)
La spinta a mettersi in gioco
Maria Giovanna maestra d'infanzia di mia figlia:
innovativa, grande dedizione al lavoro e ai bambini, infinita pazienza.
Maria Giovanna collega alla primaria:
coinvolgente e sempre pronta ad aderire e farmi aderire a formazione di qualità, progetti, sfide, competizioni.
RICORDI:
La raccolta delle olive con i piccoli del Buozzi.
L'evento unico alla Promoter Sud con le nostre damine stupende.
Esperienze Cody Trip/Erasmus/E twinning...dove ci siamo sempre distinti.
Un ricordo particolare è quando hai portato a scuola la macchina per filare, mi sono divertita un sacco e quando ho visto e provato le esperienze di robotica, coding ecc...ecc...
Generosa e disponibile!
Grazie per avermi spronata e supportata!
(Claudia, mamma di Caterina e collega)


Ricordi indelebili!
Guardando indietro ai cinque anni di scuola elementare di Giorgia con te, quello che mi torna subito in mente è la serenità e l'entusiasmo con cui ha vissuto ogni singolo giorno. Come mamma e come tua collega, ho avuto il privilegio di viverti da una doppia prospettiva: spesso mi sono affiancata a te e ho cercato il tuo supporto per le tue straordinarie competenze professionali. Da parte tua non ho mai ricevuto un "no": ti sei sempre messa a disposizione con generosità, aiutandomi a risolvere situazioni che a volte sembravano davvero impossibili.
Sei riuscita a trasmettere ai bambini non solo l'amore per lo studio, ma anche valori profondi come il rispetto, l'empatia e la fiducia in se stessi. Tra i momenti più speciali c'è sicuramente l'esperienza vissuta al Ministero a Roma per ritirare il premio Programma il futuro 2019: tra un piatto di cacio e pepe e una foto in giro per la città, abbiamo scritto insieme una delle pagine più belle e indimenticabili di questo percorso!
E come non ricordare anche la meravigliosa serata passata in spiaggia ad agosto al Varco 48? Qualcuno potrebbe pensare "ma non era tempo di scuola...", eppure con te, maestra Maria Giovanna, ogni tempo era tempo di scuola, ogni momento un'occasione per stare insieme e crescere.
Ancora oggi, quando ripensiamo a questi anni, il tuo nome è legato a ricordi bellissimi, a grandi sorrisi e a una profonda gratitudine.
Grazie di cuore per la tua dedizione, per la tua professionalità e per l'amore con cui hai guidato Giorgia e sostenuto tutti noi. Per me e per la nostra famiglia rimarrai sempre una collega eccezionale e una maestra davvero speciale.
Con affetto Vale
(Valentina A,. mamma di Giorgia M., Amica, Collega)
Quanti ricordi STEAM!
Sono talmente tante le esperienze importanti fatti con la mia maestra che potrei scriverne un libro…
Una di quelle che mi rimarrà impressa a vita sarà quella della mia prima volta al ministero dell’istruzione a Roma, ero una bimba 8 anni
con tanta voglia di scoprire il mondo.
Tutti insieme vincevamo il progetto “Programma il Futuro”.
Quello che mi è rimasto della mia meravigliosa maestra sarà sempre la dedizione e la passione che metteva in ogni gesto ogni lezione e ogni scoperta;anche se complessa la rendeva facile e piacevole.
un’altra bellissima esperienza é quando siamo andati all’osservatorio astronomico a zafferana etnea,io sono sempre stata appassionata dell’astronomia.
Ringrazierò sempre la mia maestra per essermi stata vicino anche quando avevo il covid fuori dall’orario scolastico,facendomi distrarre ma nel frattempo imparavo nuove cose.
Sono sicura che tra 30 anni quando i miei figli mi diranno com’era la mia maestra la definirei con due aggettivi ingegnosa e irripetibile.
(Giorgia M., alunna)


La forza di non sentirsi sole
Non è facile descrivere una collega speciale che fa la differenza ogni momento, ogni giorno….
M. Giovanna, chiamata da noi con il diminutivo Magi è stata e sarà sempre un punto di riferimento silenzioso ma insostituibile, collega sempre in azione, intelligenza viva e con tante competenze rare. Ha un’energia attiva che trasmette a chiunque le stia vicina.
Quando lavoravo con lei è stato sempre un punto in salita, se c’era un imprevisto da risolvere o un momento o di difficoltà lei se ne accorgeva ancor prima che chiedessi aiuto.
Ti bastava un suo sguardo per dire “ci penso io” o un gesto semplice come portarti un caffè per farti capire che eri esausta.
Con i bambini è sempre amorevole con una grande capacità comunicativa che rende unica, riuscendo a trasformare ogni piccolo momento di crisi in un gioco o in sorriso
Un episodio che racchiude il valore della collega è stata l’inaugurazione di un plesso. Un momento indimenticabile e indelebile del mio percorso scolastico. Mentre tutto sembrava non fattibile lei con la sua calma ha tramesso un sospiro di sollievo trasformando l’ansia in gioia e ti sussurrava “è tutto pronto, tutto è perfetto e ce l’abbiamo fatta…”
Lavorare con lei significa che non sei sola, lei ha sempre un’idea pronta a risolvere un problema e con un cuore grande pronto ad accogliere chiunque ne abbia bisogno.
(Maria Concetta, Amica e Collega)
Scoprire il digitale, insieme
La tua accoglienza al nostro primo incarico (io e Concy), la guida paziente e la scoperta del computer sono ricordi preziosi.Non dimentichero` mai quando mi dicesti di alzare la tastiera e io ,letteralmente,la sollevai.facendoci ridere fino alle lacrime.
La tua dedizione totale alla scuola e la tua grande passione per l'informatica sono state e sempre un grande esempio .
Grazie per avermi mostrato come la tecnologia possa arricchire il nostro lavoro quotidiano.
(Daniela, Amica e Collega)


Ritrovarsi e accompagnarsi nella professione
Carissima Maria Giovanna pensando a te il primo ricordo che mi viene in mente è quello di quando eravamo bambine alle elementari: ti ricordo bionda, con i tuoi bellissimi occhi azzurri, affettuosa e sempre pronta a condividere con me i compiti, i giochi e tanti piccoli momenti della nostra infanzia.(l’uortu di donrazio, non so come si scrive)
Mai avrei immaginato che, dopo tanti decenni, ci saremmo ritrovate colleghe! Quando ti ho rivista è stata una bellissima sorpresa e ricordo ancora il tuo abbraccio e la tua immediata disponibilità: mi hai fatto sentire subito accolta.
Come persona ti ho ritrovata proprio come ti ricordavo: cordiale, affettuosa, disponibile e capace di trasmettere calore e serenità. Sono qualità che apprezzo tanto in te e che rendono ancora più bello averti incontrata nuovamente nella mia vita.
Come tutor hai dimostrato tutta la tua competenza e la tua bravura. Mi hai sostenuta, rassicurata e incoraggiata durante tutto il percorso e non dimenticherò mai nemmeno il gesto di aver preparato per me tutto il fascicolo a mio nome.
Ti ammiro per la tua preparazione, anche nel digitale, per la passione e la dedizione con cui insegni e per la capacità di realizzare progetti interessanti e coinvolgenti per i bambini. Sei davvero una persona speciale, dentro e fuori dalla scuola.
Sono felice che la vita, dopo tanti anni, ci abbia fatto ritrovare e che abbia voluto regalarmi l'opportunità di averti come collega e come tutor. Ti voglio bene e ti auguro di continuare sempre con la stessa passione, disponibilità e dolcezza che ti contraddistinguono.
(Gianna, compagna alle elementari, Amica e Collega)
Il valore dell'esserci
Cara maestra,
ripensando al percorso di Dennis alla scuola dell’infanzia, mi vengono in mente tantissimi ricordi, emozioni e momenti che, ancora oggi, porto nel cuore.
Sono passati tanti anni da allora, ma la cosa più bella è che non ci siamo mai persi. Abbiamo continuato a condividere momenti e a rimanere vicini, soprattutto attraverso i ragazzi, e questo per me ha un valore davvero speciale.
Da mamma, sento il bisogno di ringraziarLa per tutto quello che ha fatto per Dennis, per tutto ciò che gli ha insegnato e per l’affetto con cui ha accompagnato i suoi primi anni di vita scolastica. Ma voglio ringraziarLa anche per ciò che ha insegnato a noi genitori, per i consigli, la disponibilità, la pazienza e per tutti quei momenti che abbiamo avuto la fortuna di condividere.
Abbiamo vissuto insieme tante esperienze con i nostri piccoli, tante emozioni, sorrisi e giornate che oggi sono diventate ricordi preziosi. Sono ricordi speciali, di quelli che il tempo non riesce a cancellare.
Uno che porto particolarmente nel cuore è la gita sull’Etna: quei bambini ancora così piccoli, con i loro secchielli e le palette, pieni di entusiasmo e meraviglia. ❤️ Un’immagine semplice, ma bellissima, che ancora oggi mi fa sorridere.
Grazie per tutto ciò che ha dato a Dennis e a tutti quei piccoli, ma soprattutto grazie per aver lasciato un segno così bello nel loro percorso e anche nel nostro, come genitori.
Ci sono persone che incontriamo lungo il cammino e che, nonostante gli anni, rimangono nel cuore. Lei è sicuramente una di queste.
A dimenticavo i suoi bambini del ❤️che non la dimenticheranno mai
Con tanto affetto e gratitudine,
grazie di cuore per tutto. ❤️
(Stefania, mamma di Dennis)


L'asilo con te non è stato solo un luogo, ma una seconda casa piena di gioia e di scoperte. Il ricordo della tua bontà continuerà a farmi sorridere ogni volta che guarderò indietro.
Cara maestra,
Quando ho saputo di questo splendido progetto legato ai ricordi degli alunni che sono passati dalla tua classe, non ho potuto fare a meno di fermarmi un attimo e lasciar riaffiorare alla mente tantissimi momenti speciali. Guardando indietro, mi rendo conto di quanto siano stati importanti quegli anni e di quanti ricordi preziosi abbiamo costruito tutti insieme, giorno dopo giorno: noi compagni, le nostre famiglie e, sopra ogni cosa, voi maestre che ci avete guidato con così tanto affetto.
Sono ricordi indelebili che rimarranno per sempre custoditi nel mio cuore, ma ce ne sono alcuni in particolare che mi sono rimasti impressi nell'anima e che riaffiorano ogni volta con una dolce nostalgia.
Penso subito alle bellissime gite che abbiamo fatto, momenti di condivisione autentica in cui si creava un clima davvero unico. Era bellissimo partire tutti insieme alla scoperta di nuove città e posti diversi, vivendo vere e proprie avventure non solo con i compagni e le maestre, ma anche con le nostre mamme che partecipavano ed entravano a far parte di quella grande festa. Erano giornate speciali in cui la scuola usciva dalle mura della classe per diventare un'unica grande famiglia in viaggio.
Ricordo poi con tantissimo entusiasmo tutte le attività e le sfide che venivano organizzate durante le giornate di scuola. Non si trattava di semplici momenti di gioco o di compiti, ma di vere e proprie occasioni di collaborazione. Ognuno di noi metteva il proprio impegno e imparavamo il valore del fare squadra, di aiutarci a vicenda e di raggiungere un obiettivo comune. C'era un'energia bellissima in classe, un senso di unione che ci faceva sentire protetti e affiatati.
Un altro ricordo estremamente caro e toccante, a cui tengo davvero tantissimo, è quello legato alla signora Peppina. Ricordo ancora quando, verso la fine del percorso delle elementari, veniva proprio all'interno della nostra classe per raccontarci le sue storie e le sue esperienze. Ascoltarla era un momento magico, un piccolo rituale di ascolto e vicinanza che ci ha accompagnato negli ultimi passi di quel ciclo scolastico. La ringrazierò sempre per averci regalato quei momenti così intimi e ricchi di significato, che oggi rivivo con immenso piacere.
Ogni volta che oggi mi capita di riaprire i vecchi album e riguardare le fotografie di quel periodo, vengo travolto da una sensazione di calore e felicità. Quelle immagini raccontano di un tempo stupendo, un’epoca pura e spensierata in cui vivevamo ogni singola giornata con la gioia nel cuore, senza ancora la preoccupazione o la consapevolezza di quello che sarebbe stato il domani.
La ringrazio di vero cuore, maestra, per la bontà, la pazienza e la dedizione con cui ci ha accompagnato nella crescita e per aver contribuito a rendere la mia infanzia un viaggio così meraviglioso.
Con immensa gratitudine, tanto affetto e un grande abbraccio,
Thomas
(Thomas, alunno)
Il tuo ricordo è un sorriso per me!
Crescere, superare le insicurezze
Ho conosciuto la maestra M Giovanna Battaglia nel lontano 2010.....perché era la maestra di mio nipote Davide...ricordo con entusiasmo tutte le attività che faceva con i bimbi. ...così non ho avuto dubbi a scrivere mia figlia Alessia al primo anno di materna....ma purtroppo non fu così,'la maestra proprio quell'anno andò alla scuola primaria . Da un lato sono stata molto scontenta, dall 'altro felice perché era la maestra dell'altra mia figlia Karol. Un percorso di 5 anni bellissimo...
In seconda elementare sono stati vincitori di un concorso e 5 alunni con i genitori la maestra e la preside siamo andati a Roma....esperienza che karol porta nel cuore e ne parla sempre......ma le esperienze e gli attestati sono stati tantissimi. Ma c'e 'un occasione particolare che mi ha segnato tanto....La maestra , ha sempre avuto un occhio particolare per Mia figlia Alessia ....infatti è stata proprio lei a fare togliere il ciuccio ad Ale....il giorno del quarto compleanno, siamo andati a scuola e Ale ha consegnato i ciucci alla maestra e lei le ha dato un regalo che Alessia ancora ha nella.sua libreria...un gesto specialeeee ! Ale felice che aveva consegnato i ciucci alla maestra di Karollllll......la.cosa più straordinaria è che la maestra conserva ancora i ciucci!!!!!!!!!! Dopo 5 anni di mia figlia karol è toccato a mia figlia Chloe la.prima elementare con la.maestra M. Giovanna....giorno dopo giorno Chloe è cresciuta tanto, superando la sua timidezza e le sue insicurezze. È questo grazie a lei......chloe è la bimba che guarda l'outfit della maestra e si accorge dei look nuovi!!! Questo per noi è l'ultimo anno che faremo con la maestra......e ci dispiace immensamente interrompere questo fantastico percorso durato molti anni. Le nostre figlie si porteranno dietro la sua dottrina e i suoi metodi sicuramente per tutto il loro percorso scolastico. Grazie infinite . Rimarrà per sempre nei cuori di Alunni e genitori.
(Valentina M., mamma di Karol S., Alessia e Chloe)


Superarsi sempre
Parto col dire che se ad oggi sono così é anche merito suo, perché senza lei non sarei la persona forte e coraggiosa che sono. La cosa più importante che mi ha lasciato, che porto con me sempre, é la forza di non arrendersi mai davanti ad una difficoltà. Lei mi ha insegnato che si prova sempre, si riprova fin quando non si riesce.Grazie a lei ho iniziato ad amare la matematica, la mia materia preferita da sempre. Grazie per tutte le volte che, nonostante il mio carattere difficile, é riuscita a farmi capire quanto sia importante il parere degli altri. Mi ha insegnato anche l’ascolto reciproco e il rispetto anche per chi ci fa meno simpatia di qualcun’altro.Per me é stata casa, un rifugio e soprattutto famiglia. Posso dire con il cuore in mano che é stata come una seconda mamma per me. Se potessi la sceglierei come maestra anche nelle prossime vite. Grazie per tutto.
(Karol S. alunna)
La scoperta continua a casa
Sono davvero tanti i bei ricordi che mi vengono in mente ripensando agli anni trascorsi insieme. Ricordo con tanto piacere la mostra dei quadri realizzati dai bambini, l'emozione di vedere le loro opere esposte, soprattutto nella seconda mostra quando è venuto l'assessore alla cultura, il prof. Barbante, mentre spiegavano i loro capolavori, ho visto proprio l'orgoglio nei lori occhi, si sono sentiti davvero dei grandi artisti per un giorno. Anche il progetto Leonardo for Children è stata una bellissima esperienza. L'emozione di andare nella Sala degli Specchi con il Sindaco e tutti gli assessori presenti, il giornalista che vi fotografava, sono esperienze che lasciano qualcosa dentro. Quello che porterò nei miei ricordi di lei non è il suo solo modo di insegnare, ma è la passione, la dedizione, l'attenzione dei dettagli e soprattutto la voglia di offrire ai bambini esperienze che lasciassero qualcosa dentro di loro. Da mamma che ama le scienze e tutte le sue sfumature, vedere la propria figlia tornare a casa entusiasta e felice di raccontare tutti gli esperimenti fatti a scuola tipo il pluviometro, o quando ha scoperto che con la frutta, la verdura ecc.. poteva colorare ( ha colorato con i fondi di caffè per settimane😅) e tutte le avventure che vivono in classe, sono delle soddisfazioni, le più belle e di orgoglio.
Grazie di cuore per tutto quello che ha fatto per loro e per i bei ricordi che ha lasciato anche a noi genitori!🌸
(Laura, mamma di Nicole)


Sentirsi ascoltati e valorizzati
E' un piacere contribuire a questa tua raccolta di ricordi
Pensando al percorso fatto insieme a te, la prima cosa che mi viene in mente è la passione e il sorriso con cui hai accolto i bambini ogni mattina
Ai bambini è rimasto senza dubbio il senso di sicurezza e il piacere di stare insieme in classe,ma anche quel modo speciale che hai di farli sentire ascoltati e valorizzati per quello che sono. Un episodio che ci è rimasto particolarmente a cuore è la sfilata di fine anno,con la quale hai coinvolto tutte le loro idee
Grazie di cuore per tutto la cura, l'energia e il bene che hai dato ai nostri bambini in questo pezzo di strada fatto insieme.
(Giusy, mamma di Flavia e Benedetta)
La fiducia passa da una generazione all’altra
Se devo essere sincera, non ho ricordi chiari della mia infanzia, ma porto dentro di me una sensazione profonda di serenità, calore e fiducia che mi riconduce a lei e proprio per questo motivo, che dopo tantissimi anni, ho deciso di affidarle la mia carissima figlia.
Con Giorgia invece ho tantissimi ricordi...ricordo, per esempio, quando avete iniziato a lavorare con il coding. Era un'attività di cui nn avevo mai sentito parlare soprattutto per dei bambini di 3/4 anni.
Un altro ricordo che porto dentro il mio cuore é il giorno in cui siamo andati a Roma. Portare mia figlia al Ministero dell'istruzione a soli 8 anni è stata veramente un'esperienza unica ed indimenticabile e questo tutto grazie a lei.
Grazie per questi anni trascorsi, grazie per la sua gentilezza e la sua dedizione.
La porterò sempre nel mio cuore ❤️
(Valentina P., alunna e Mmamma di Giorgia G.)


Imparare facendo, crescere insieme
Beh, sicuramente, al di là degli episodi in particolare, quello che rimane a noi ed ai piccoli in generale, è il metodo di insegnamento, caratterizzato da un imprinting molto personale, pratico ed evoluto rispetto al"normale" . Mi riferisco a come i bambini riescono ad approcciarsi alla tecnologia (sana) ed a tutti i programmi e progetti che avete elaborato (Paola ad esempio ricorda i lavoretti fatti cn chip o i programmi fatti a pc - oggetto anche di diversi premi - e li ha "rivissuti" vedendoli fare ai fratelli ). Importante ed indimenticabile (questa su aspetti diversi 😅😅😅) sicuramente l'esperienza di Bruxelles, che ha visto i ragazzi protagonisti di un'esperienza unica per la prestigiosa premiazione ( ed il pigiama party 😊😊😊😜😜😜). Ogni giorno lascia un'impronta diversa, ed il riscontro più bello sicuramente glielo danno i bambini direttamente, dimostrandole l'affetto e la stima che hanno nei suoi confronti, in quanto è riuscita sempre ad essere anke loro amica e maestra di vita. Per eccellenza, poi, se vogliamo scendere nel dettaglio, il passaggio, negli anni , segnato dalla qualifica di "nani" a quella di " geni" 😂😂😂. Come vede sn tantissime le cose accumulate negli anni (i lavoretti per feste e mercatini, le feste, le gite, gli impasti fatti in classe con relative preparazioni culinarie..... il famoso "pane giallo" ☺️ ), e le assicuro che ciascuna di queste, ogni singolo giorno ed esperienza, rimarrà custodito e tesoro dei suoi "geni" e su ciascuno di noi 🥰🥰🥰
Ps: ricordo assolutamente personale l'invito last second per quel bel 1 maggio, in cui abbiamo cucinato e passato una bella giornata a casa nostra, tra cibo, risate e divertimento,con tanto di ripresa del drone 🤩🤩🤩
Con il cuore ❤️
(Stefania P., mamma di Paola e dei tre gemelli Flavia, Marco e Martina)
Un’attenzione che fa la differenza
Maestraaa non sa quanto l'ho pensata il giorno che Mario è andato via.
Che dire di lei... quanti ricordi, uno in assoluto che non dimenticherò mai è l' Amore che dava ai bambini senza trascurare nessun dettaglio di ognuno di loro in particolar modo di Gloria quando, lei e dico soltanto lei ha capito che Gloria aveva un problema a correre e che si trattasse dei piedini. Grazie alla sua spinta abbiamo fatto tutto cio che c'era da fare e posso dire oggi grazie a lei se Gloria ha risolto quel problema.
Per non parlare del periodo che Gloria ha avuto il Covid, le è stata vicina in tutto, si collegava ogni giorno per farla studiare e non restare indietro. È stata davvero di grande aiuto anche morale.
Di Mariotto ricordiamo tutti con grande affetto la mitica sfilata di fine anno. Da quella sfilata ho conosciuto un lato di mio figlio che non conoscevo e lei glielha tirato fuori... lui ricorda ancora con le lacrime agli occhi quando una mattina senza che nessuno sapesse niente li ha messo in macchina e siete andati in dalla sarta per la prova vestiti😂
Per non parlare di quando ha portato con se Gloria a Roma per la festa della repubblica, prendendosi la responsabilità solamente per fare felice Gloria che ci teneva tanto, chi l'avrebbe mai fatto😊 da allora è rimasta l'abitudine di vedere il 2 giugno la festa in tv.
Ricordi ce ne sono tanti, tutti custoditi con immenso affetto. È stata e continua ad essere una Grande maestra. In bocca al lupo per tutto cara maestra💪
(Sara, mamma di Mario e Gloria)


La determinazione che ci accomuna
Alcuni momenti che ricordo sono ad esempio:
quando all’asilo rimanevamo pochi bambini allora ci facevi il pane e l’acqua con lo zucchero, poi mi ricordo le prove dei vestiti per la recita di fine anno il vestito lungo rosso e il vestitino blu che ancora tengo conservato, o la recita della preistoria che anche quel vestito ho ancora conservato. Una cosa che mi aiuta ancora oggi nello studio e nella vita quatidiana era la tua perseveranza, quando ti mettevi una cosa nella testa facevi di tutto per raggiungere l’obbiettivo e questa cosa mi è rimasta impressa tanto che anche io sono così.
(Gloria, alunna)
Una fiducia che attraversa le generazioni
I ricordi che ci legano alla maestra Maria Giovanna sono tanti.
Le cose che ci rimarranno di più nel cuore sono tutte le festività e tradizioni che faceva ripercorrere ai nostri figli tramite noi genitori, ad esempio facevamo il pane come si faceva una volta, dopo la vendemmia i nostri figli pigiavano l'uva e poi tutti insieme facevamo la mostarda, i presepi viventi ricreando luoghi e nazioni diversi con l'aiuto dei nostri mariti realizzavamo le strutture e i nostri figli ricreavano i personaggi di ogni luogo e usanza natalizia, i festeggiamenti di carnevale con tanto di musica maschere e gioia, e tanto altro ancora.
Noi abbiamo avuto due figlie con lei e ne siamo felici, e siamo stati altrettanto contenti quando ci fu l'iscrizione di nostro nipote Andrea, sicuri che la scelta di averla come insegnante sarebbe stata una scelta azzeccata, non solo per il legame che abbiamo costruito nel passato ma anche oggi nel presente che ogni qualvolta ci incontriamo abbiamo stima e affetto reciproco.🥰❤️
(Genitori di Melania e Katia, nonni di Andrea L.)


Dalla casa domotica ad Arduino
Lei mi ha fatto appassionare alla matematica e soprattutto a tutti i laboratori a cui partecipavo alle elementari con lei.
Mi ricordo la costruzione della casetta in legno con tutti i congegni elettrici montati da noi alunni con la supervisione della maestra Maria Giovanna.
Un altro ricordo che ho e il concorso che abbiamo fatto a tempo di pandemia con il programma Scratch che in quella occasione abbiamo vinto.
Adesso mi trovo al secondo anno di superiore e sto continuando questo cammino (Arduino e tutto quello che ne fa parte).
(Andrea L., alunno)
Ritrovare nel presente ciò
che si è imparato
Scrivo i miei personali ricordi,di un'insegnante speranzosa per il nostro futuro, un'insegnante sempre alla ricerca di farci sperimentare, attraverso i nostri 5 sensi, tradizioni e novità nello stesso tempo,ricordi indelebili impressi nella mia memoria anche attraverso foto e nei racconti dei miei genitori,nel come era sempre eccezionale a rendere un'idea o un progetto realizzabile con il coinvolgimento e collaborazione dei nostri genitori, un'insegnante sempre attenta a farci rispettare le regole e a rispettare il prossimo,tanto che quando ci fu l'open day scolastico per il mio primo figlio non ho avuto dubbi per effettuare l'iscrizione con lei.
Per quanto riguarda i ricordi di mio figlio,confermo quello che ho scritto precedentemente ma aggiungo anche che è stata un'insegnante all'avanguardia,al passo con i tempi di oggi e anche per il futuro,perché oggi Andrea al secondo anno di superiore ritrova utili i suoi insegnamenti e le passioni trasmessi per quello che sta scegliendo di fare,facendo sempre riferimento a quello che ha fatto con lei alle elementari(Arduino,e progetti vari)ripercorrendo con gioia quei ricordi utili adesso nel suo presente!
Per noi lei sarà sempre un ricordo con tanta stima e affetto!❤️
(Melania, mamma di Andrea L.)


Un rapporto che fa storia!
Ciao Maria Giovanna amica mia 💖 e collega.Mi ricordo di te quando sei stata la mia tirocinante al Plesso Lombardo Radice presso la scuola materna Ek Campo di Concentramento abbiamo collaborato mettendo in pratica tutte le attività educative per i bambini e le loro famiglie Eravamo una famiglia non c'era distinzione tra insegnanti e bidelle.Altrentantoalla scuola " Portella della Ginestra". Quando facevamo dei corsi di aggiornamento eravamo uniti nel progetto educativo tu avevi una creatività eccezionale. Carissima sei stata una insegnante sempre attiva nell' insegnare ai fanciulli il rispetto reciproco anche se io sono impensione da ventisei anni anche adesso sei brava nell' insegnamento e nella collaborazione. tra colleghi famiglie dei ragazzi. Ti auguro sempre gioia serenità salute in famiglia e a scuola
(Aurora, collega)
Imparare a credere in sé
Quando penso agli anni delle elementari e al periodo trascorso insieme, mi vengono in mente tantissimi ricordi, momenti e insegnamenti che ancora oggi porto con me. Lei è stata una persona davvero importante per il mio percorso, non solo perché mi ha insegnato tante cose a scuola, ma anche perché mi ha aiutato a crescere, a credere in me stesso e ad affrontare le difficoltà con più fiducia.
Uno dei ricordi più belli che conservo è proprio l’atmosfera di quegli anni: le giornate trascorse insieme, le risate e le attività fatte insieme. Prima forse non mi rendevo conto di quanto fossero importanti, ma oggi, guardandomi indietro capisco quanto abbiano contribuito a rendermi la persona che sono. Credo che una delle cose più importanti che mi abbia lasciato sia il valore dell’impegno e del non arrendersi davanti alle difficoltà. Sono insegnamenti che continuano ad accompagnarmi ancora oggi, sia nello studio sia nella vita. Le sono davvero grato per tutto quello che ha fatto per me e per tutti i ricordi che mi ha lasciato. Sono momenti che rimarranno sempre una parte speciale del mio percorso e lei sarà sempre una delle persone che ne hanno fatto parte in modo importante❤️
Un abbraccio e grazie ancora di cuore maestra❤️
(Marco, alunno)




Affidarsi con fiducia
Cara maestra sin dal primo giorno di scuola di mio figlio l impressione che ho avuto su di lei è stata Emapatia legata a tanta simpatia. Negli anni ho scoperto una grande Maestra preparata nella sua materia e non solo. Persona speciale molto intelligente altruista e di grande preparazione professionale. Molti aggettivi potrei usare ma in un unica parola dico Maestra di totale fiducia ❤️
(Giovanna, mamma di Manuel Luigi)
Ricordi e vittorie condivise
Ricordi insieme a te e dei tuoi insegnanti ne ho tantissimi, ma sicuramente come posso non mettere davanti a tutti le lezioni sul coding e sull’uso dei computer. Tutte le programmazioni, i giochi, i concorsi (vinti e non) e tutto il resto sono un bagaglio emotivo ed educativo che non si dimentica facilmente e che torna utile ancora oggi.
(Manuel Luigi, alunno)



Ricordi e giochi
Ci sono tanti momenti che porto ancora con me: il più importante sicuramente è la sfilata di fine anno, che ricordo ancora bene. Ricordo anche mia mamma e mia nonna che collaboravano insieme per preparare tutto, anche insieme alle altre nonne; le uscite in giardino dove potevamo svagarci e divertirci stando attenti, ricordo anche lo sveglia sveglia che serviva per darci la carica per affrontare la giornata 😂. Anche il sabato era speciale perché ci faceva portare i nostri giochi preferiti per condividerli con i compagni, raccomandandoci sempre di stare attenti a non romperli o rovinarli.
Gli esercizi che ci faceva fare in classe e a casa. Ho tanti bei ricordi di quel periodo soprattutto per come ci trattava e mi trattava soprattutto: più come dei figli che come semplici alunni.
(Giorgio L.)
Dietro la festa, un percorso condiviso
il nostro ricordo: l’amore per i nostri bambini, la sua professionalità, passione e tutto ciò che ha insegnato a noi genitori indisciplinati, ma il ricordo che ancora oggi ne parliamo con tutti l’ultimo anno di Giorgio e di tutta la classe…. La sfilata e la grande festa ma soprattutto tutto il lavoro e l’organizzazione per arrivare sì a quella grande festa. Per un arrivederci perché il nostro Giorgio la porta sempre nel cuore e le posso assicurare che parliamo spesso di lei come una di famiglia. Grazie per tutto quello che ha dato ai nostri oggi ragazzi ma soprattutto a Giorgio.
(Carmen e Alfonso, genitori di Giorgio L.)


Dal confronto alla fiducia
Non so se sarò brava a spiegarle a parole tutto ciò che suscita il ricordo del percorso che abbiamo condiviso. Sicuramente è un miscuglio di emozioni. Il nostro non è stato un inizio dolce ma molto intenso e combattuto ma alla fine penso che qualcosa che ti rimane impresso non debba essere obbligatoriamente solamente bello, ma sicuramente per rimanere impresso nel cuore deve essere vero.♥️ e le assicuro che lo è stato🥰 grazie a lei e al rapporto intrinseco che aveva creato specialmente con mia figlia Morena mi ha aperto un mondo sul rispetto e sul creare rapporti o comunque legami a prescindere del grado di parentela.🥹 un evento che mi ha segnato tutto ciò è stato il dover(accettare e sopportare ) il fatto che un figlio può avere un segreto con la propria maestra e nasconderlo alla propria madre😂🤪🫶🏻 l’esperienza più bella in assoluto che mi ha permesso di vivere lei come educatrice insegnante donna amica è stato il periodo della sfilata di fine anno😍 tra sorrisi, fatiche e complicità penso che abbiamo creato uno dei ricordi più belli per noi e per i nostri bambini e per chiunque sia stato presente e partecipe a quell’evento👏 lei è stata una Persona Speciale a 360•🥹🫶🏻 Grazie di ♥️🙏🏼 spero il mio messaggio sia gradito perché è fatto con il cuore😘
Alla fine, penso che il messaggio più corretto sia che lei come persona come insegnante, ha creato un connubio perfetto tra la sua persona è il lavoro.
(Mamma di Morena)
Non arrendersi davanti alle difficoltà
Ricordare tutto quello che ho imparato e che ho vissuto 19 anni fa non è affatto semplice
Ma c’è una cosa che ricordo come se fosse ieri, ed è la sensazione di felicità che provavo ad entrare in quell’asilo, grazie a quell’ambiente che lei ha contribuito a creare
Ci ha fatto fare tante cose belle e folli allo stesso tempo se ci ripenso, le esperienze non sono di certo mancate dalle colazioni fatte tra quei banchi, a noi che schiacciamo l’uva con i piedi nel giardino, ai quaderni pieni dei suoi commenti dolci che ammetto hanno contributo molto alla mia autostima, a tutte le recite stravaganti e impegnative svolte sempre al meglio
Ripensare alla recita dell’ultimo dove lei è riuscita ad ottenere un risultato incredibile da dei bambini di 5 anni che non riuscivano a stare fermi neanche per 2 minuti, invece con la sua guida decisa e comprensiva è riuscita a farci fare tutto nel migliore dei modi, io e Marta ancora a oggi riguardiamo le foto e i video di quel giorno e c’è sempre un po’ di nostalgia perché sappiamo che quella spensieratezza non tornerà più
Un esempio che lei mi ha dato è stato sicuramente la sua presenza nella mia vita, perché ha contribuito alla mia crescita e quando quei 3 anni sono finiti, lei non è mai sparita , ricordo ancora quando ha riunito tutta la nostra classe molti anni dopo per un progetto che coinvolgeva la classe di quel periodo
Oppure quando ci ha invitato a cena qualche anno fa per sapere come stesse andando la nostra vita da “adulti”
Credo che lei non fosse tenuta a continuare a coinvolgerci nella sua vita, ma la sua passione e il suo volermi bene mi è sempre arrivato forte e chiaro
Non riesco a ricordare tutti i progetti e le esperienze che ci ha fatto fare perché sono state tantissime, ma le emozioni e la felicità di quei momenti me la ricordo bene
Ecco forse una cosa che ho imparato da più grande guardandola è la passione per quello che fa e il suo modo di affezionarsi a tutti noi, ho imparato a non arrendermi mai e che se le cose si fanno dure non vuol dire che siano impossibili
(Aurora S., alunna)


Un legame che continua oltre la scuola
Mi sta chiedendo di ripercorrere circa 38 anni della mia vita.
Periodo della mia infanzia, ricordo che quando l’asilo si trovava dove c’è attualmente Impasto ho dei ricordi non felici, ricordo che veniva a lasciarmi mio nonno perché non volevo entrare in quell’asilo angusto piccolo e buio e pingevo ,l’arrivo al Buozzi è stato fantastico e da lì i BEI RICORDI,biscotti, recite ,sorrisi ,allegria e questa maestra giovane, capace di far tutto e di dedicarsi a questi marmocchi
L’arrivo di Aurora all’asilo mi emoziono ancora oggi, perché ha vissuto degli anni fantastici cosa che è mancata a Nicolò nel suo percorso d’infanzia.
Proprio poco fa, Aurora mi chiama dicendomi Mamma la maestra Maria Giovanna mi ha mandato un messaggio ,ma te lo ha mandato anche a te?era emozionata e sorpresa ,nel loro cuore lei ha sempre occupato un posto importante la Maestra divertente ,caparvia ma anche tosta.
Di quel periodo non mi ricordo le corse che ci faceva fare per comprargli il materiale, l’occorrente per far fare attività ai piccoli( una volta mi ha mandato anche da Cultraro per le palette a bassa lingua che dovevamo fare le mele caramellate )i Papà totalmente coinvolti e rapiti da questa maestra ingegnosa ,lo stand all emaia,la gita sull’Etna, santa Lucia è così di botto, mi viene in mente l’ultima recita con il ballo delle debuttanti i Grease quando è stato bello e ovviamente la cerimonia di diploma.
E di lacrime versate perché da quel punto in poi non sapevamo cosa sarebbe accaduto ai nostri piccoli senza la sua guida. I ragazzi hanno instaurato un rapporto che ancora tutt’oggi dura nel tempo, forse anche per merito suo.
Mi ricordo ancora quando le ho annunciato che il mio piccolo principe era nato
Ah, mi ricordo anche di un altro episodio di quando ha chiesto a me e alla mamma di Gloria di fare le modelle ,una scelta che c’è sembrata un po’ assurda, ma ci siamo divertite tantissimo
Iniziando il capitolo elementari con Nicolò, mi ricordo che all’open day, quando abbiamo visto che era affiancata dalla Maestra Silvia tutti abbiamo pensato queste due o si ameranno o si odieranno
Del suo quaderno di BASTA Fattogli fare in due giorni, ma non sei più dondolato sulla sedia
Mi ricordo della gelosia che abbiamo fatto venire alla Maestra Silvia quando una volta avete organizzato la gita al mare e vedendo il mio commento su un sito scolastico (che adesso non mi ricordo) abbiamo fatto venire un attacco di gelosia alla maestra un po’ assurdo, ma che cosa ne può sapere lei del mio rapporto con la maestra Maria Giovanna?
Il periodo COVID con i messaggi serali e notturni sul come preparare la lezione, se apriva il link o meno e poi mi ricordo anche di un piccolo episodio avvenuto verso la fine del quarto anno, dove mi sono arrabbiata tanto con lei
Praticamente dovevamo fare la festa di di fine anno con i gelati e praticamente non so lei in che periodo si trovasse, ma non mi ha calcolato di striscio. Io un po’ come lei fumatina ho ripagato con la stessa moneta.
Un giorno all’uscita di scuola, lei si rivolge ad Aurora e gli dice tua mamma non mi considera più con quel tono sprezzante e io dal canto mio gli ho risposto potrei pensare la stessa cosa di lei …si ricorda?
Poi c’è stata la delusione della non gita a Roma in quinta elementare, dove ha riunito i suoi bimbi da Pisani e ha regalato ad ognuno di loro il simbolo dell’infinito, perché questo lei rappresenta per loro.
Ma la maestra Maria Giovanna non si arrende in prima media quando i suoi bimbi ormai non erano più sotto le sue "grinfie", decide di fare una gita autonoma a Roma con genitori annessi e lì ci siamo divertiti è stato il coronamento di tanti anni insieme e anche l’inizio del sushi per Mauro.
I miei figli da lei hanno imparato: Aurora ad non arrendersi mai, anche se dura .Nicolò ha la sua impazienza di fare le cose ed io da lei ho imparato ad essere schietta e diretta.
Comunque tutti noi possiamo essere concordi nel dire che conosciamo una donna che si è dedicata ai bambini ,alla scuola e che tuttora eccelle nei suoi progetti.
Infondo, io mi rivedo tantoin lei , perché la maestra Maria Giovanna o la si ama o la si odia
E comunque, chiudendo il messaggio che stamattina mi ha preso un po’ alla sprovvista per me potrebbe diventare anche il presidente della Repubblica, ma per me rimarrebbe sempre la maestra Maria Giovanna, detta da me, anche Boss!
(Valentina alunna e mamma di Aurora S. e Nicolò)