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Quarta Bi

Anno Scolastico 2025- 2026

In questa pagina troverete il racconto dei nostri momenti migliori di questo anno scolastico. Seguiteci!

 

On this page you will find the story of our best moments of this school year. Follow us!

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Lo STEM School Label, assegnato alla nostra scuola da STEM SCOOL LABEL EU, rappresenta un importante riconoscimento dell'impegno collettivo nella promozione delle discipline STEM attraverso metodologie didattiche innovative. Ho avuto il privilegio di contribuire in modo significativo a questo risultato, mettendo a disposizione competenze e passione per sviluppare percorsi che favorissero l'apprendimento attivo e la cultura scientifica. Questo traguardo testimonia l'importanza di un approccio condiviso all'educazione STEM, volto a ispirare docenti e studenti verso un futuro più innovativo e sostenibile.

Festa dei Nonni

In occasione della Festa dei Nonni, gli alunni hanno voluto esprimere, attraverso la scrittura, pensieri di affetto e riconoscenza, rievocando momenti speciali e significativi vissuti insieme ai loro cari. Grazie al supporto delle tecnologie digitali, queste frasi sono state trasformate in testi musicali e successivamente musicate, dando vita a canzoni che custodiscono emozioni, ricordi e legami autentici.
Un progetto che intreccia creatività, innovazione e valori familiari, rendendo omaggio alle figure dei nonni con la voce e il cuore dei bambini.
Per i nostri alunni, però, la Festa dei Nonni non dura soltanto un giorno: è ogni giorno, perché i nonni illuminano la loro quotidianità con presenza, amore e saggezza, diventando fari di vita e compagni preziosi del loro cammino.
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CodeWeek in coro: creatività e AI responsabilmente!
 
 CodeWeek in chorus: creativity and AI, responsibly!

Gli alunni della classe IVB hanno scritto frasi individuali per raccontare cos’è per loro la CodeWeek in italiano. Le frasi sono state poi unite in un unico testo collettivo, che è stato letto, riletto, limato e strutturato in gruppo “a modo loro”.

Con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, il testo è stato trasformato in una canzone, mantenendo il significato e il ritmo scelto dai bambini. È stata proposta in una versione in italiano e in una versione in inglese. Successivamente, grazie alla piattaforma suno.com, sono stati sperimentati diversi prompt fino a trovare la melodia più gradita. La piattaforma è stata utilizzata tramite licenza acquistata, per cui deteniamo i diritti d’autore sulla composizione finale. 

Questa attività ha guidato gli alunni verso un uso attivo, creativo e responsabile dell’AI, promuovendo collaborazione, espressione personale e consapevolezza digitale.

The students of class IVB wrote individual sentences in Italian to express what CodeWeek meant to them. These sentences were then combined into a single collective text, which was read, revised, polished, and structured together “in their own way”.

With the help of artificial intelligence, the text was transformed into a song, keeping the meaning and rhythm chosen by the children. It was presented in both Italian and English versions. Then, using the platform suno.com, they experimented with different prompts until they found the most enjoyable melody. The platform was used under a purchased license, so we held the copyright on the final composition. 

This activity guided students toward a creative, active, and responsible use of AI, fostering collaboration, personal expression, and digital awareness.

CodyRoby bersaglio mobile ... a modo nostro

CodyRoby in versione creativa: il nostro laboratorio unplugged

Dopo aver seguito con entusiasmo il webinar dell’Ambassador di Code Week Italia, Alessandro Bogliolo, i nostri alunni hanno trasformato le regole di CodyRoby in un’esperienza viva e condivisa. Seguendo le istruzioni ufficiali, hanno affrontato sfide unplugged usando oggetti di fortuna per rappresentare i robot e il bersaglio, dando forma al gioco con creatività e spirito di squadra.

Le carte si sono "umanizzate": un compagno indicava la direzione con il movimento delle braccia, un altro la dichiarava ad alta voce. Ogni percorso è diventato una danza di gesti e parole, dove il pensiero computazionale si è intrecciato con la comunicazione e la collaborazione.

Il video racconta questa avventura, dalla scoperta all’invenzione, e include i complimenti del Prof. Bogliolo, che ha riconosciuto l’originalità e l’energia dei nostri giovani coder. Un’esperienza che ha acceso la curiosità, rafforzato le competenze e reso visibile il potere del gioco intelligente.

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CodyRoby in Creative Mode: Our Unplugged Workshop

After enthusiastically attending the webinar by Code Week Italia Ambassador Alessandro Bogliolo, our students transformed the rules of CodyRoby into a live, shared experience. Following the official instructions, they faced unplugged challenges using makeshift objects to represent the robots and the target, shaping the game with creativity and team spirit.

The cards became "humanized": one partner indicated the direction with arm movements, another declared it aloud. Each path became a dance of gestures and words, where computational thinking intertwined with communication and collaboration.

The video documents this adventure, from discovery to invention, and includes compliments from Professor Bogliolo, who recognized the originality and energy of our young coders. It was an experience that sparked curiosity, strengthened skills, and highlighted the power of intelligent play.

Erasmus+ tra Vittoria e Talavera de la Reina:
un ponte Erasmus tra scuola, storia e cultura

Lo scambio Erasmus+ con il Colegio Público José Bárcena di Talavera de la Reina ha unito studenti e docenti in un percorso di collaborazione, scoperta e crescita condivisa. Il progetto ha valorizzato non solo il dialogo tra scuole europee, ma anche la riscoperta di un’origine storica comune legata alla fondazione della città di Vittoria da parte di Vittoria Colonna Enriquez, di origine spagnola.

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Secondo posto nazionale al

PIGRECO DAY 2026

Con grande gioia condivido un importante risultato raggiunto dalla nostra scuola in occasione del PIGRECO DAY 2026: abbiamo conquistato il secondo posto a livello nazionale, un traguardo che ci riempie di orgoglio e che valorizza il lavoro svolto con costanza, entusiasmo e partecipazione.

Anche se il riconoscimento viene attribuito alla scuola, questo risultato rappresenta anche il percorso serio e appassionato portato avanti in classe, giorno dopo giorno, con impegno, curiosità e determinazione.

Partecipare a un’iniziativa come il PIGRECO DAY 2026, manifestazione nazionale promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per avvicinare i giovani alla matematica e alle discipline scientifiche, significa vivere la matematica non solo come contenuto di studio, ma come occasione di crescita, scoperta e collaborazione.

Sono particolarmente felice per i miei alunni, che hanno affrontato questa esperienza con serietà, entusiasmo e spirito positivo. Hanno saputo mettersi in gioco, dimostrando che dietro ogni risultato ci sono studio, esercizio, concentrazione, emozione e desiderio di migliorarsi.

Questo secondo posto nazionale è certamente un risultato prestigioso, ma soprattutto è la testimonianza di quanto sia importante credere nei bambini, accompagnarli con passione e offrire loro occasioni significative per esprimere il proprio potenziale.

Complimenti alla nostra scuola e ai miei piccoli grandi alunni: questo successo è anche il frutto del vostro impegno.

Riferimento 
Per maggiori informazioni sulla manifestazione nazionale è possibile consultare il sito ufficiale del PIGRECO DAY 2026.

Menzione Speciale all’Atlante Italian Teacher Award 2026 per il progetto “Colori e Suoni”

 

Con grande emozione condivido il riconoscimento ricevuto nell’ambito dell’Atlante Italian Teacher Award 2026, il premio nazionale promosso da Repubblica@Scuola per valorizzare i docenti e i progetti didattici capaci di innovare la scuola italiana.

Il progetto “Colori e Suoni” ha ricevuto una Menzione Speciale, un riconoscimento che premia il valore educativo di un percorso nato in classe e costruito insieme agli alunni attraverso scienza, creatività, tecnologia, arte e musica.

“Colori e Suoni” è un progetto STEM che parte dall’osservazione dei colori presenti in natura e accompagna i bambini in un’esperienza laboratoriale completa: dall’estrazione dei pigmenti vegetali alla scoperta della conducibilità, fino all’utilizzo di strumenti digitali come Makey Makey e Scratch per trasformare i colori in suoni.

L’obiettivo del percorso è stato quello di rendere la scienza accessibile, concreta e coinvolgente, permettendo agli alunni di imparare attraverso l’esperienza diretta. I bambini hanno osservato, manipolato, sperimentato, formulato ipotesi, collaborato e costruito collegamenti tra fenomeni scientifici, linguaggi artistici e strumenti tecnologici.

La Menzione Speciale rappresenta un riconoscimento importante perché valorizza una didattica che mette al centro i bambini, la loro curiosità e la loro capacità di apprendere facendo. Il progetto ha permesso a ciascun alunno di partecipare attivamente, contribuendo secondo le proprie possibilità e sentendosi parte di un’esperienza comune.

Attraverso “Colori e Suoni”, la classe è diventata un laboratorio di ricerca e creatività: i colori non sono stati solo osservati, ma esplorati scientificamente; i suoni non sono stati solo ascoltati, ma generati attraverso il contatto, la tecnologia e la collaborazione; la tecnologia non è stata usata come semplice strumento, ma come mezzo per dare forma a un apprendimento inclusivo e interdisciplinare.

Ricevere una Menzione Speciale all’Atlante Italian Teacher Award 2026 è motivo di grande orgoglio. Questo riconoscimento conferma il valore di una scuola capace di innovare partendo da esperienze autentiche, vicine ai bambini e fondate sulla partecipazione attiva.

Dedico questo risultato ai miei alunni, veri protagonisti del progetto, che con entusiasmo, curiosità e creatività hanno trasformato un’idea didattica in un’esperienza significativa di apprendimento.

La Menzione Speciale non rappresenta soltanto un punto di arrivo, ma anche uno stimolo a continuare a progettare percorsi capaci di unire conoscenza, sperimentazione, inclusione e meraviglia. Perché la scuola può essere davvero il luogo in cui la scienza si incontra con l’arte, la tecnologia diventa linguaggio e ogni bambino può sentirsi protagonista del proprio apprendimento.

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"Scuola, creatività e impegno: i sei prof che si contendono l'Atlante Italian Teacher Award

 

Sei insegnanti da tutta Italia — da Bolzano a Vittoria, da Latina a Orvieto — in lizza per il riconoscimento promosso da United Network con Repubblica@Scuola e la Varkey Foundation. La finale il 7 maggio a Roma

 

L'Atlante Italian Teacher Award 2026 entra in questi giorni nella fase cruciale. Sono stati annunciati i sei finalisti del premio per i migliori insegnanti in Italia organizzato da United Network in partnership con Repubblica@Scuola e la Varkey Foundation. Ecco i loro nomi. I tre vincitori  saranno proclamati giovedì 7 maggio 2026, alle ore 9, durante una cerimonia che si terrà a Roma, al Teatro Brancaccio.

Scuola Primaria

Maria Giovanna Battaglia della Giovanni Consolino di Vittoria, Ragusa, con “Colori e suoni”; Maria Benincasa dell’Istituto Comprensivo CZ Sala S. Maria Milani-Preti di Catanzaro con “Il coding che salva vite e costruisce futuro” e Cristina Sperlari dell'Anna Frank di Uggiate Trevano, Como, con “Il teorema della 4C”.

Scuola secondaria di primo grado

Marco Torella della Frezzotti-Corradini di Latina con “Reef Rangers”.

 

Scuola Secondaria di Secondo Grado

Francesca Vincenti del Majorana-Maitani di Orvieto, Terni, con “Arte accessibile” e Sara Terzoni dell'Evangelista Torricelli di Bolzano con “CryptoCity”.

L’obiettivo del premio è riconoscere il valore e il ruolo sociale degli insegnanti in Italia, far conoscere il loro lavoro, spesso poco considerato, nonché le iniziative creative e originali elaborate dagli insegnanti delle scuole italiane." (Fonte: https://scuola.repubblica.it/news/atlante-teacher-award-repubblicascuola-finalisti-2026)

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La scuola che stupisce: droni, crittografia e mattoncini per insegnare il futuro

di Federico Pace

Settecento progetti in gara per l'Atlante Italian Teacher Award, quasi il doppio dell'edizione precedente. Al teatro Brancaccio di Roma premiati i docenti che hanno trasformato le loro classi in laboratori di scoperta

 

07 Maggio 2026

​Cubetti ad incastro per comprendere i segreti della matematica, droni subacquei per piantare coralli sui fondali marini e sistemi crittografici per una moderna città digitale. Sono innovativi e sorprendenti, legati alla contemporaneità e capaci di guardare al futuro, gli strumenti che danno forma ai progetti didattici realizzati dai bravi docenti della scuola di oggi.

Prof convinti che gli studenti, per raggiungere la pienezza delle proprie facoltà, abbiano bisogno di un apprendimento che a volte può essere arduo ma che di certo deve essere sempre appassionante. È questo il quadro che viene fuori dai settecento progetti candidati alla settima edizione dell'Atlante Italian Teacher Award, organizzato da United Network, Repubblica e Repubblica@Scuola, partner italiano del Global Teacher Prize della Varkey Foundation, una sorta di Premio Nobel per l’insegnamento.

Un numero sorprendente, quasi doppio rispetto a quello della scorsa edizione, segno di un rinnovato dinamismo e di una crescente voglia di dare visibilità alle numerose iniziative messe in campo dai docenti in questi mesi.

Gli insegnanti selezionati dalla giuria sono stati i protagonisti della premiazione che si è svolta questa mattina al teatro Brancaccio di Roma davanti a un folto pubblico di oltre un migliaio di studenti. Tre sono i docenti che si sono meritati una menzione speciale: Maria Giovanna Battaglia, della Giovanni Consolino di Vittoria in provincia di Ragusa, Maria Benincasa dell'Istituto Comprensivo Sala S. Maria Milani-Preti di Catanzaro e Francesca Vincenti del Majorana-Maitani di Orvieto in provincia di Terni.

A salire sul palco poi Cristina Sperlari, vincitrice per la categoria della scuola primaria, che con il suo laboratorio di matematica si è ritrovata a misurarsi con “l'effetto collaterale” della scoperta di un teorema da parte dei suoi studenti. Marco Torella, vincitore per le medie, ha raccontato di come il suo progetto innovativo ha portato gli studenti a ideare soluzioni per il ripopolamento dei fondali marini minacciati dall'acidificazione causata dal cambiamento climatico. Sara Terzoni, vincitrice per le superiori, ha spiegato come ha utilizzato, all'interno del suo progetto, lo studio della crittografia come chiave di lettura della realtà contemporanea seguendo un percorso che ha unito matematica, tecnologia, creatività e cittadinanza.

I docenti sono stati premiati da Alessandro Fusacchia, presidente della giuria composta da Silvia Bencivelli, Lorenzo Benussi, Alessio Carciofi, Andrea Colamedici, Miriam Cresta, Davide D'Atri, Maura Gancitano, Mario Magnelli, Riccardo Messina, Sabina Minardi, Alessandra Onofri, Federico Pace, Paola Pierotti, Gustavo Piga, Chiara Piotto e Cristina Priarone." 

Fonte: https://www.repubblica.it/cronaca/2026/05/07/news/atlante_italian_teacher_award_premi_insegnanti-425329778/

Tulipani con nota

Wonder Woman?

No, la nostra Mamma!

In occasione della Festa della Mamma, i bambini hanno voluto dedicare alle loro mamme una canzone speciale, scritta con il cuore e ricca di affetto.

Attraverso parole semplici e sincere, hanno raccontato la loro mamma come una vera Wonder Woman: sempre presente, pronta ad ascoltare, a consolare, a incoraggiare e a trovare una soluzione a ogni problema. Una supereroina senza mantello che ogni giorno dona amore, forza e sorrisi.

Questo video è il risultato della creatività, dell'entusiasmo e della gratitudine dei bambini verso le persone che rendono ogni giorno più bello e speciale.

Auguri a tutte le mamme, le nostre meravigliose Wonder Women!

La nostra avventura a TEKNOFEST:
Food Detectives conquista la fase semifinale

La nostra scuola vive una nuova esperienza internazionale all’insegna della scienza, della tecnologia, della creatività e della collaborazione. Il progetto “Food Detectives: Young Taste Investigators”, presentato nell’ambito della competizione TEKNOFEST – Technologies for Humanity Competition, Elementary School Level, ha superato la fase di valutazione preliminare ed è stato ammesso alla fase semifinale.

Si tratta di un risultato importante, che premia il lavoro di un team internazionale di alunni della scuola primaria impegnati in un percorso educativo dedicato al tema Healthy Living, con particolare attenzione all’educazione alimentare, alla consapevolezza delle scelte quotidiane e all’uso della tecnologia come strumento per migliorare la vita delle persone.

Il progetto nasce da una domanda semplice, ma significativa: i bambini riflettono davvero su ciò che scelgono di mangiare?
Da questa riflessione è partito un percorso di osservazione, confronto e ricerca. Gli alunni hanno discusso sulle proprie abitudini alimentari, hanno raccolto dati attraverso questionari, hanno confrontato risposte e comportamenti e hanno iniziato a progettare una soluzione educativa adatta alla loro età.

Il cuore del progetto è la creazione di una piccola app didattica, pensata per aiutare i bambini a costruire un pasto scegliendo diversi alimenti e ricevendo un feedback immediato. L’obiettivo non è giudicare le scelte con un semplice “giusto” o “sbagliato”, ma accompagnare gli alunni a riflettere: aggiungere frutta o verdura, scegliere l’acqua al posto di una bevanda zuccherata, riconoscere l’importanza di un pasto più equilibrato.

In questo modo, la tecnologia diventa uno strumento educativo accessibile, concreto e vicino alla vita quotidiana dei bambini. Attraverso il coding, la progettazione dell’app e l’analisi dei dati, gli alunni hanno potuto sperimentare un approccio STEM autentico: partire da un problema reale, osservarlo, raccogliere informazioni, formulare una soluzione e immaginare un possibile impatto positivo sulla comunità.

La dimensione internazionale del progetto ha arricchito ulteriormente il percorso. Il lavoro è stato sviluppato all’interno di un contesto collaborativo che ha coinvolto studenti italiani e turchi, favorendo il confronto tra abitudini alimentari, culture diverse e modi differenti di affrontare un problema comune. Questa prospettiva interculturale ha reso il progetto non solo tecnologico, ma anche profondamente educativo e inclusivo.

L’accesso alla fase semifinale rappresenta per noi un riconoscimento significativo. Non è soltanto il risultato di una candidatura, ma la conferma del valore di un modo di fare scuola che mette al centro gli alunni, le loro domande, la loro curiosità e la loro capacità di immaginare soluzioni utili.

La prossima fase sarà dedicata alla presentazione del progetto, con l’obiettivo di mostrare in modo ancora più chiaro il funzionamento dell’app, la logica dei feedback, i dati raccolti e il contributo concreto degli studenti. Sarà un’occasione preziosa per raccontare come un’idea nata tra i banchi di scuola possa trasformarsi in una proposta educativa capace di unire salute, tecnologia, creatività e cittadinanza attiva.

Con Food Detectives, i bambini diventano piccoli investigatori delle proprie scelte alimentari. Osservano, analizzano, riflettono e imparano che anche una decisione quotidiana, come scegliere cosa mettere nel piatto, può diventare un passo verso uno stile di vita più consapevole.

La nostra partecipazione a TEKNOFEST è quindi molto più di una competizione: è un percorso di crescita, collaborazione e innovazione, in cui la scuola primaria dimostra ancora una volta di poter essere un laboratorio vivo di idee, ricerca e futuro.

Conoscere Scientix®: una comunità europea per innovare la didattica STEM

Come Scientix Ambassador, desidero condividere con i colleghi docenti una breve presentazione dedicata a Scientix®, la comunità europea per l’educazione scientifica e STEM.

Scientix® rappresenta uno spazio professionale pensato per mettere in rete insegnanti, scuole, ricercatori, progetti educativi e istituzioni che lavorano nel campo dell’educazione scientifica. Attraverso il portale Scientix, i docenti possono scoprire risorse didattiche, materiali per la progettazione STEM, opportunità di formazione, webinar, campagne europee, eventi e strumenti utili per condividere buone pratiche e costruire percorsi innovativi.

Questa presentazione nasce con un obiettivo semplice: offrire ai colleghi una prima guida per orientarsi nella piattaforma e comprenderne le principali opportunità.

Perché Scientix può essere utile ai docenti?

Scientix® può supportare gli insegnanti nella progettazione di attività STEM interdisciplinari, nella ricerca di materiali didattici di qualità, nella partecipazione a iniziative europee e nella condivisione di esperienze professionali con altri docenti.

La piattaforma permette di avvicinarsi a una dimensione europea della didattica, valorizzando il lavoro svolto nelle scuole e favorendo il confronto tra pratiche educative, metodologie innovative e percorsi di apprendimento legati alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica.

STEM Discovery Campaign 2026

All’interno delle iniziative promosse da Scientix, un ruolo importante è svolto dalla STEM Discovery Campaign, una campagna internazionale che invita scuole, docenti, progetti, biblioteche, università e altri soggetti educativi a celebrare le discipline STEM attraverso attività, eventi e percorsi didattici.

La campagna rappresenta un’occasione preziosa per dare visibilità alle esperienze realizzate nelle scuole, condividere attività innovative e partecipare a una comunità educativa europea attenta alla qualità dell’insegnamento scientifico.

Una presentazione per iniziare

Per aiutare i colleghi interessati, ho preparato una presentazione divulgativa che introduce:

  • che cos’è Scientix®;

  • quali opportunità offre ai docenti;

  • come esplorare il portale;

  • quali risorse possono essere utili per progettare attività STEM;

  • che cos’è la STEM Discovery Campaign;

  • in che modo i docenti possono iniziare a partecipare alla comunità Scientix.

La presentazione è pensata come primo strumento di orientamento, utile per chi desidera conoscere Scientix® e comprendere come inserirlo nella propria pratica didattica.

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​Supporto ai colleghi

I colleghi interessati a conoscere meglio Scientix®, a esplorare il portale, a individuare risorse STEM o a progettare attività da condividere nella comunità possono contattarmi.

Sarò felice di offrire supporto, indicazioni operative e accompagnamento iniziale per orientarsi tra le opportunità offerte da Scientix®.

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Per maggiori informazioni è possibile consultare il portale ufficiale Scientix®

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Nota

Questa iniziativa nasce come attività di disseminazione e supporto professionale tra docenti, nell’ambito del mio ruolo di Scientix Ambassador. Il contenuto della presentazione ha finalità informativa e divulgativa.

KOA Proiect eTwinning

Il progetto KOA è un progetto eTwinning di cui sono cofondatrice e nasce dal desiderio di accompagnare i bambini in un percorso di educazione ambientale, creatività e cittadinanza attiva. Attraverso attività collaborative, artistiche, narrative e digitali, il progetto ha permesso agli alunni di riflettere sull’importanza della biodiversità, del riciclo, del risparmio dell’acqua e dei piccoli gesti quotidiani per la tutela dell’ambiente. Durante il percorso, gli alunni hanno riflettuto sull’importanza della biodiversità, del riciclo, del risparmio dell’acqua e dei piccoli gesti quotidiani che possono contribuire alla tutela dell’ambiente. Le attività proposte hanno permesso ai bambini di osservare la natura con occhi più attenti, comprendere il valore delle sue risorse e sentirsi parte attiva di un cambiamento possibile. Uno degli aspetti più significativi del progetto è stato il lavoro collaborativo. I bambini hanno condiviso idee, disegni, parole e proposte, costruendo insieme prodotti comuni. Attraverso il confronto e la cooperazione, hanno imparato che ogni contributo è prezioso e che il risultato finale diventa più ricco quando nasce dall’impegno di tutti. Tra le attività realizzate, particolare valore ha avuto la creazione del calendario KOA. Costruirlo insieme ha permesso agli alunni di sentire il tempo come qualcosa di condiviso, vissuto e custodito da tutti. Ogni mese, ogni immagine e ogni messaggio sono diventati parte di un percorso comune, in cui il tempo non è stato solo misurato, ma abitato con responsabilità, cura e fantasia. Il progetto ha coinvolto anche la narrazione e la creatività. I bambini hanno inventato storie, disegnato scene, costruito burattini e trasformato le proprie idee in prodotti digitali. In questo modo, la sostenibilità è diventata racconto, immagine, voce e movimento: un’esperienza concreta, vicina al mondo dei bambini e capace di rendere più comprensibili temi importanti come il rispetto della natura, il riciclo e la protezione del pianeta. Anche l’acrostico realizzato dagli alunni è diventato un momento speciale del progetto. Nato da un lavoro collaborativo, si è trasformato in una canzone che i bambini cantano con gioia, dando voce alle loro idee condivise e alla loro creatività. Un’altra attività significativa è stata la realizzazione delle cartoline di auguri per il nuovo anno, contenenti un dono prezioso: semi di basilico e di altre piante. Un piccolo gesto simbolico, ma ricco di significato, per augurare un nuovo inizio e, allo stesso tempo, invitare ciascuno a prendersi cura dell’ambiente attraverso azioni semplici e concrete. KOA è stato quindi un percorso interdisciplinare, creativo e inclusivo, in cui educazione ambientale, arte, narrazione, musica, collaborazione e digitale si sono intrecciati. I bambini hanno imparato facendo, creando e condividendo, diventando protagonisti attivi di un messaggio importante: prendersi cura della natura significa prendersi cura del futuro. Attraverso questo progetto, la scuola si è trasformata in un laboratorio di idee, emozioni e responsabilità, dove ogni bambino ha potuto contribuire con la propria voce, i propri colori e il proprio entusiasmo.
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